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lunedì 20 luglio 2009

CAVÒESTATE: ULTIMO APPUNTAMENTO CON LE COMMEDIE DELL'ESTATE

ATTENZIONE: VARIAZIONE DI PROGRAMMA!

PER MOTIVI TECNICI, DOMANI MARTEDI' 21 LUGLIO A CAVò, IL PREVISTO DOVE VAI IN VACANZA? NON VERRA' PROIETTATO.

AL SUO POSTO UN ALTRO CLASSICO DELLA COMMEDIA ITALIANA SULLE VACANZE:

CASOTTO DI SERGIO CITTI (ITALIA 1977, 106')
con Jodie Foster, Gigi Proietti, Paolo Stoppa, Ugo Tognazzi, Michele Placido, sceneggiatura di Vincenzo Cerami (anche autore del soggetto), fotografia di Tonino Delli Colli, scenografia di Dante Ferretti.
Durante una calda domenica d'agosto, una spaziosa cabina collettiva sulla spiaggia libera di Ostia è occupata a turno da una serie di personaggi, fra cui un solitario sacerdote inglese cui la natura ha giocato un brutto scherzo; due giovani soldati culturisti accompagnati da un cagnolino alquanto odioso; due ragazzi (Gigi Proietti e Franco Citti) che cercano di lavorarsi due ragazze appena conosciute; due nonni (Paolo Stoppa e Flora Mastroianni) con la nipote incinta Teresina (Jodie Foster) che tentano di affibbiare ad un suo ingenuo cugino abruzzese (Michele Placido); due sorelle (Mariangela e Anna Melato) che tentano di sedurre un austero funzionario delle assicurazioni (Ugo Tognazzi) e molti altri.
Pare che a Citti l'idea di girare il film sia venuta mentre guardava la televisione, una sera, a cena. Davano un film: Domenica d’agosto, di Luciano Emmer, altro tioolo presente nella rassegna ...A mostrar le chiappe chiare. Racconta Citti: “C’era una spiaggia, degli attori, e ho visto questi due protagonisti in primissimo piano davanti alla macchina da presa che facevano di tutto per dire delle bugie, delle cose senza senso, mentre giù in fondo, sicuramente nascosto fuori campo, c’era un aiuto regista che faceva muovere queste comparse che passavano e andavano; dietro c’era anche gente che andava nelle cabine e dopo un po’ sortiva; era una lunga sequenza e io mi sono incuriosito a guardare quelli lì che funzionavano dietro, e ho detto: beh! Quelli lì stanno a fare la cosa più onesta di tutti; e che staranno a fare? Ecco quello è entrato in quella cabina: che starà a fare? quello è uscito, quello passa. M’ha incuriosito la cosa, e ho voluto fare una storia su quelli che non fanno niente.” (Conversazione con Sergio Citti di Mauro Paganelli.)



Una curiosità: la sceneggiatura è tratta da un testo di Vincenzo Cerami. Lo scrittore non era, all'epoca, uno sceneggiatore affermato e, come confessa nell’intervista presente negli extra del dvd prodotto da Medusa video, tolse, timoroso di possibili ripercussioni, la partecipazione al film dal suo curriculum. Molti anni dopo si ritrovò ingiuria a Venezia, in una sezione minore, insieme a Enrico Grezzi. Appena vide Cerami, Ghezzi corse da lui e con fervore lo apostrofò: “Tu hai scritto Casotto?” e Cerami, che aveva quasi rimosso questo successo mancato, rispose scocciato “Proprio questo film, tra tutti quelli che ho scritto, dovevi ritirare fuori?” e Ghezzi, oramai quasi in ginocchio di fronte al sempre più sconvolto Cerami: “E’ un capolavoro!”




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giovedì 16 luglio 2009

CAVÒESTATE: LA VOGLIA MATTA

Penultimo appuntamento con la rassegna ...A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. COMMEDIE DI IERI E DI OGGI SULL'ITALIA IN VACANZA. Come sempre alle 21.00, Cavò presenta LA VOGLIA MATTA di Luciano Salce (Italia 1962, durata 105') con Ugo Tognazzi, Catherine Spaak.
Tratto dal racconto Una ragazza di nome Francesca di Enrico La Stella, il film racconta la storia di Antonio. 39enne ingegnere milanese in viaggio da Roma a Pisa sulla sua spider, Antonio passa un giorno e una notte assieme a una compagnia di ragazzi e viene sedotto dalla procace quindicenne Francesca per la quale accetterà ogni sorta di umiliazioni, fino a rendersi ridicolo…
Salce mette in scena uno scontro di generazioni con un quasi 40enne che per la prima volta si rende conto di essere vecchio e di non riuscire a farsi rispettare da parte dei giovani euforicamente amorali. Sceneggiatura di Salce, Castellano e Pipolo, piena di battute maliziose. Esordio della bellissima Catherine Spaak. Ne dice Morandini: "Bellissima prova di Tognazzi che a quarant'anni sale sull'autobus della commedia di costume (e di strada) insieme a Sordi, Gassman, Manfredi. Ebbe noie con la censura. Battuta famosa: “Mai mettere la donna sul piano sentimentale... sempre sul piano orizzontale”. "
Musiche di Ennio Morricone.



L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste
Infoline: 040 3476076


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lunedì 6 luglio 2009

CAVÒESTATE: L'ISOLA DELL'AMORE E TIPI DA SPIAGGIA

...A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. Commedie di oggi e di sempre sull'Italia in vacanza torna anche questa settimana al Cavò con un doppio appuntamento. Martedì 7 luglio, alle ore 21.00, DILLO CON PAROLE MIE di Daniele Luchetti (Italia 2003, durata 108’) con Stefania Montorsi, Martina Merlino. La sbrigliata quattordicenne Megghy convince zia Stefania ad accompagnarla in vacanza sull’isola greca di Ios dove ha deciso di perdere a tutti i costi la verginità. Sull’isola la ragazzina punta sul maturo Andrea, ignorando che è il recente ex di Stefania… Luchetti gira una spassosissima commedia degli equivoci con protagonista Stefania Montorsi, cosceneggiatrice con Ivan Cotroneo e il regista stesso, una commedia che mette a confronto due generazioni, tutto al femminile.

Giovedì 9, sempre alle 21.00, di nuovo un tuffo nel passato con TIPI DA SPIAGGIA di Mario Mattoli (Italia 1959, durata 97’) con Ugo Tognazzi, Lauretta Masiero, Luciano Salce, Johnny Dorelli.
Quattro amici, Nick Balmora, capocomico di una compagnia di avanspettacolo, Giorgio Binotti, cantante, Merigo, oste, e Pasubio, maschera del cine-teatro "Aurora", si sono messi in società per andare a Taormina, dove faranno ogni sforzo affinché uno di loro riesca a sposare Barbara Patton; miliardaria americana, che trascorre le vacanze in Sicilia. I denari per finanziare l'impresa li ha forniti Pasubio, al quale il Direttore del cine-teatro, prima di andare in ferie, ha consegnato un milione per pagare le tasse. Giunti a Taormina, i quattro amici cercano in tutti i modi di attirare l'attenzione della miliardaria per creare le circostanze favorevoli alla conclusione di un matrimonio; ma i loro sforzi per giungere a tale risultato incontrano un ostacolo imprevisto…
Sceneggiato da Castellano e Pipolo e diretto da Mario Mattoli, il film inaugura l’era dei “film turistici” che reclamizzano località balneari con l’aiuto di belle ragazze in costume da bagno. Tognazzi ripropone la comicità della trasmissione tv Un, due, tre e con una serie di travestimenti ottiene risultati esilaranti.
Come sempre, a Cavò ce n'è per tutti i gusti!






L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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giovedì 2 luglio 2009

CAVÒESTATE: TRAVOLTI DALLA WERTMÜLLER!

Giovedì 2 luglio, alle ore 21.00, al Cavò TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO di Lina Wertmüller (Italia 1974, durata 125’) con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato.
Raffaella Pavone Lanzetti (Melato) passa le sue vacanze su uno yacht in mezzo al mediterraneo, assieme ai suoi ricchi amici. Durante la crociera non fa altro che rimarcare il proprio elevato rango sociale umiliando i suoi sottoposti, tra cui Gennarino Carunchio (Giannini), un marinaio siciliano rozzo. Gennarino si ritrova a dover soddisfare le richieste della "padrona", fino a che, per un guasto al motore di un gommone, i due si ritroveranno soli in mare aperto. Approdati su un'isola deserta, i ruoli si invertono, e la Lanzetti diventerà giocoforza schiava del marinaio, che sfoga su di lei antiche frustrazioni sessuali e sociali, facendo nascere una forte passione tra i due.
La coppia Mariangela Melato- Giancarlo Giannini - già insieme sullo schermo in Mimì metallurgico ferito nell'onore - si conferma la preferita dalla Wertmuller, che ricordiamo essere stata l’unica regista italiana, terza al mondo, ad aver ottenuto una condidatura all’Oscar per la miglior regia. Erano i tempi di Pasqualino Settebellezze, sempre con Giancarlo Giannini.
Nel 2002, è stato realizzato un remake americano del film, Swept Away - Travolti dal destino, interpretato per l'occasione dal figlio di Giannini (Adriano) e niente meno che Madonna, diretta per l'occasione dal marito Guy Ritchie!



L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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martedì 30 giugno 2009

CAVÒESTATE: FRENESIA DELL'ESTATE

Martedì 30 giugno, per la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare, Cavò presenta FRENESIA DELL'ESTATE di Luigi Zampa (Italia 1964, durata 100’)
con Vittorio Gassman, Philppe Leroy, Amedeo Nazzari, Sandra Milo
Versilia. Estate. Sul litorale impazzano le avventure galanti. Bugie e storie divertenti si affollano sul bagnasciuga, calpestato da aitanti giovanotti, concentrati nel conquistare il cuore delle villeggianti. Nel gruppo di questi intraprendenti galletti italiani spiccano due figure: un presunto nobile, Marcello (Amedeo Nazzari), falso marchese di professione indossatore, presuntuoso e arrogante, e un affascinante militare il capitano Nardoni (Vittorio Gassman), egocentrico e narcisista. Il primo vuole far ingelosire la sua amante e… rischia di perdere davvero la sua ragazza. Tra infedeltà, contrattempi, incomprensioni e allegria le storie amorose dei protagonisti s'intrecciano e si complicano... Fra gli sceneggiatori, il duo Age e Scarpelli e Mario Monicelli.


L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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giovedì 25 giugno 2009

CAVÒESTATE: FERIE D'AGOSTO

Ultimo appuntamento settimanale con Cavòestate e la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare. Questa sera un film dei nostri anni, che è però già diventato un classico del cinema italiano: FERIE D'AGOSTO di Paolo Virzì (Italia 1996, durata 108’) con Silvio Orlando, Laura Morante, Sabrina Ferilli.
Isola di Ventotene. Estate italiana. Due gruppi di turisti, diversi per mentalità e costume, si fronteggiano senza esclusione di colpi. Il primo è guidato da Sandro, comunista convinto. Vogliono una vacanza all'insegna della semplicità totale, senza comfort, televisioni e chiasso. L'altro, all'opposto, è formato dalla famiglia di Ruggero, rozzo e maleducato villeggiante romano. Di opposte idee politiche. Nelle loro diversità, le due opposte fazioni di turisti sono identiche. Dietro all'incomprensione tra i due gruppi, infatti, tra il tragico e il divertente si snodano i problemi di ogni singolo elemento dei clan. Uniti, in verità, dalla solitudine e dall'incomunicabilità proprie della vita cittadina anni novanta…
Non è un film politico. Racconta l'Italia della gente comune. Delle idee e delle certezze…qualunque. È, come lo definisce lo stesso regista Paolo Virzì, una commedia di villeggiatura. Una mesta sopportazione reciproca, tra persone diverse, dopo una guerra di pregiudizi. Il duello verbale tra sinistra e destra, infatti, si rivela senza vincitori né vinti. Grandissimi i due protagonisti, Silvio Orlando e Ennio Fantastichini.



Ricordiamo che l’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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lunedì 22 giugno 2009

CAVÒESTATE: VACANZE A ISCHIA

Prosegue la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare, commedie sulle estati degli italiani. Martedì 23 giugno, alle ore 21.00, cavò presenta VACANZE A ISCHIA di Mario Camerini (Italia 1957, durata 100’) con Vittorio De Sica, Peppino De Filippo, Paolo Stoppa.
A Ischia i turisti giungono da tutte le parti del mondo: vengono per cura, per svago, per riposo, per studio, e per cercare l’ispirazione artistica, per trovare marito, per tradirlo, per coglierlo in flagrante. È un campionario umano straordinariamente assortito e interessante quello che ogni giorno scende dal vaporetto a Porto d’Ischia. Naturale quindi che la magnifica isola diventi teatro di una serie di avventure balneari per un variegato gruppo di villeggianti: dall'ingegnere che si scopre cornuto, al turista che teme di essere responsabile della morte di uno scugnizzo, alla bella turista straniera accusata di oltraggio al pudore e che viene processata. Commedia del filone vacanziero, con episodi a incastro che alternano la terza età (con vecchi attori cameriniani) alla gioventù, venne scritta da due coppie di giovani sceneggiatori emergenti (Benvenuti-De Bernardi e Festa Campanile-Franciosa) e diretta con garbo da Camerini.
Sostenuta da una campagna pubblicitaria imponente per l'epoca, la pellicola poteva vantare un cast stellare: Vittorio De Sica (nella foto durante una pausa delle riprese), Isabelle Corey, Nedia Gray, Antonio Cifariello, Maurizio Arena, Nino Besozzi, Peppino De Filippo, il nostro Paolo Stoppa e Myriam Bru (ci sarebbe dovuto essere anche Totò, ma per problemi di salute dovette rinunciare).

Ricordiamo che l’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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giovedì 18 giugno 2009

CAVÒESTATE: IL SORPASSO

Per la rassegna …A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE, stasera, 18 giugno, Cavòestate presenta

IL SORPASSO di Dino Risi (Italia 1962, durata 108’), con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak
Autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie: il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. Roma, Ferragosto, la città è deserta. Bruno Cortona (Vittorio Gassman), quarantenne vigoroso ma inconcludente e cialtrone, amante della guida sportiva e delle belle donne, vaga alla ricerca di un pacchetto di sigarette e di un telefono pubblico. Lo accoglie in casa lo studente di legge Roberto Mariani (Jean-Louis Trintignant), rimasto in città per preparare gli esami. I due, sulla spinta dell'esuberanza e invadenza del Cortona, intraprendono un viaggio in auto che li porterà verso mete occasionali sempre più distanti.
Il cialtronesco Gassman (che prese il posto di Alberto Sordi, per cui il film era stato originariamente scritto), finalmente libero dai vincoli delle caratterizzazioni, dai ghigni classicheggianti, esprime in alcune sequenze la sua dirompente fisicità ed è capace di distruggere, con l'intuizione del superficiale, i luoghi comuni che lo studente Trintignant si era costruito in un’intera vita. La sceneggiatura di Scola, Risi e Maccari è in perfetto equilibrio tra la commedia all'italiana e il dramma sociale, questo appena accennato con alcune allarmanti sequenze disseminate nel film e concluso nell'impietoso finale. La colonna sonora, curata dal mitico Riz Ortolani, è infarcita di hit del periodo, da Saint Tropez Twist di Peppino di Capri a Guarda come dondolo di Vianello, a Vecchio frac di Modugno (ascoltato nel giradischi a mo' di autoradio).




Il film non fu accolto con un grande successo di critica. Dino Risi racconta che alla prima erano presenti solo 50 persone. Il successo di pubblico arrivò lentamente grazie al passaparola degli spettatori che avevano assistito alla proiezione. Gli incassi successivi furono eccezionali, il film infatti costò una cifra superiore ai 300 milioni di lire e ne incassò poco meno di due miliardi. La consacrazione della critica arrivò solo in tempi successivi, dopo la metà degli anni '80. Il film uscì anche in America, con il titolo di The Easy Life e pare che il regista Dennis Hopper l'abbia preso come spunto per il soggetto del suo cult Easy Rider.
Come dimenticare poi la parodia di qualche anno fa di Corrado Guzzanti per "Il caso Scafroglia" in cui compaiono nei ruoli dei protagonisti Giulio Tremonti (Roberto) e Umberto Bossi (Bruno)?



Battute memorabili:
Gassman a Trintignant guardando una foto: "Chi è 'sta cicciona?" Mia madre. "Perbacco! Bella donna!"
Gassman parlando de L'eclisse: "Bel regista Antonioni! C'ha un Flaminia Zagato... 'na vorta, sulla fettuccia de Terracina m'ha fatto allungà er collo!"

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giovedì 11 giugno 2009

CAVò: VISIONI ESTIVE

Contrariamente a molte realtà che chiudono per l’estate, CAVò, la nostra sala video di via S. Rocco non solo non abbassa le serrande ma addirittura aumenta la sua attività: da metà giugno a fine luglio cavò ospita due rassegne e rimane aperto martedì, mercoledì e giovedì sera! Al martedì e al giovedì appuntamento con le commedie di oggi e di sempre sull’Italia in vacanza che abbiamo intitolato …A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE come una canzone popolare di molti anni fa. Il mercoledì appuntamento doppio con CAMP(ING) TRICOLORE la rassegna che vuole percorrere l’ironia e l’identità gay nel cinema italiano.

…A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. commedie di oggi e di sempre sull’italia in vacanza
Estate. Sera. Interno. Una televisione accesa su un film in bianco e nero. Quante volte nelle pigre serate estive ci siamo ritrovati ad accendere svogliatamente la tv e scoprire che un canale improbabile trasmetteva una vecchia commedia in bianco e nero, spensierata e piacevole, leggera e viva? A giugno e luglio in cavò vorremmo far rivivere quell’atmosfera programmando ogni martedì e giovedì alcune tra le più significative commedie dirette da registi italiani che abbiano come tema conduttore le vacanze, l’estate, il mare… Ad ogni appuntamento film che creeranno un percorso ideale tra gli anni ’50 e i giorni nostri per regalarci un ritratto a tutto tondo dell’Italia di allora e di quella di oggi. Grandi autori per il nostro piccolo cavò: Luciano Emmer, Dino Risi, Mario Camerini, Luigi Zampa, fino ad arrivare a Daniele Luchetti e Paolo Virzì.

CAMPING TRICOLORE. ironia gay nel cinema italiano
Per il mercoledì estivo di cavò, un percorso tutto made in italy che attraversa il concetto di camp e le parodie tra il kitch e il grottesco della condizione gay italiana tra i ’70 e gli ’80. Un’occasione unica per (ri)vedere nella sala video di alpe adria cinema alcune commedie, troppo spesso considerate solo puro entertainment e svago ma che a distanza di qualche tempo vediamo racchiudere elementi importanti di critica sociale e analisi psicologica individuale condotta con il sorriso sulla labbra e orientata all’autoironia. Un’occasione per vedere sullo schermo quelli che sono stati i primi modelli di identità gay prima che fossero assorbiti in elaborazioni più politicamente corrette e dunque socialmente più accettabili anche se, forse, solo superficialmente.
Sullo schermo, tra gli altri, le irriverenze di Luciano Salce (Basta Guardarla), di Vittorio Caprioli (Parigi o cara, Splendori e miserie di Madame Royale) e una nottata interamente dedicata a Ugo Tognazzi e Michel Serrault con la serie spassosissima de La cage aux folles (Il vizietto).

Info e prenotazioni: 040 3476076, news@alpeadriacinema.it


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