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venerdì 11 giugno 2010

CAVò_COLLEZIONE ESTIVA

Alpe Adria Cinema riapre lo spazio del Cavò di via San Rocco 1 ai suoi soci e li invita a una serie di appuntamenti imperdibili. Dopo le rassegne dell'anno scorso dedicate alla commedia estiva all'italiana e al camp, arriva CAVò_COLLEZIONE ESTIVA. 5 mercoledì, 9 titoli fra i più interessanti del 2009, 9 paesi rappresentati: Serbia, Germania, Russia, Grecia, Stati Uniti, Georgia, Kazakistan, Taiwan, Romania. Film premiati nei festival internazionali, opere prime, conferme di grandi autori, ce n'è per tutti i gusti. Stili e linguaggi diversi, ma con un denominatore comune: sono film che (purtroppo) in sala non vedrete mai!

Il programma della rassegna (nei prossimi giorni seguiranno post di approfondimento):

Mercoledì 16 giugno, ore 19.30
CETVRTAK (Giovedì) di Nikola Ljuca, Serbia, 2009, col., 26'

a seguire
TAMO I OVDE (Qui e là)
di Darko Lungulov, Serbia/Usa/Germania, 2009, col., 85'

Mercoledì 23 giugno, ore 19.30
ALI DI CERA di Hedy Krissane, Italia, 2009, col., 7'19''

a seguire
GAGMA NAPIRI (L'altra sponda)
di George Ovashvili, Georgia/Kazakistan, 2009, col., 90'

Mercoledì 30 giugno, ore 19.30
TSAR (Zar)
di Pavel Loungine, Russia, 2009, col., 116'

Mercoledì 7 luglio, ore 19.30
BABA (Nonna) di Zuzana Spidlova, Rep. Ceca, 2008, col., 21'

a seguire
BOOGIE
di Radu Muntean, Romania, 2008, col., 102'

Mercoledì 14 luglio, ore 19.00
STRELLA
di Panos H. Koutras, Grecia, 2008, col., 113'

ore 21.00
GHOSTED (Ai-Mei)
di Monica Treut, Germania/Taiwan, 2009, col., 89'

Guarda e scarica il volantino della rassegna:


Cavo'_collezioneestiva -

Tutti i film vengono presentati in lingua originale con sottotitoli in inglese. L'ingresso è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema. I posti sono limitati, per cui vi chiediamo di prenotarvi.
Per info e prenotazioni: news@alpeadriacinema.it o 040 3476076


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mercoledì 15 luglio 2009

CAVÒESTATE: IL VIZIETTO, FINALMENTE!

Eccoci arrivati finalmente al piatto forte della rassegna CAMP(ING) TRICOLORE - ironia gay nel cinema italiano, il nostro viaggio interamente ‘made in italy’ nel concetto di camp e nelle parodie tra il kitsch e il grottesco della condizione gay italiana tra i ’70 e gli ’80. Inizialmente pensato in forma di maratona e poi "spezzato" in tre serate (la prima stasera, le altre due saranno il 22 e il 29, sempre e rigorosamente di mercoledì), quello nei tre episodi che compongono il corpus de Il vizietto è quasi un viaggio nel viaggio che non necessita di presentazioni, tanto è diventato oggetto di culto.
Il
Vizietto, in particolare, è tratto da una pièce teatrale di Jean Poiret che tenne il cartellone per anni al Palais Royal di Parigi. Renato (Ugo Tognazzi) e Albin (Michel Serrault, che aveva interpretato il personaggio anche a teatro) sono una coppia omosessuale che da vent'anni gestisce un locale a Saint Tropez il cui nome è La cage aux folles; Albin è anche la stella di punta del locale, conosciuta al pubblico con il nome di Zazà. Una sera irrompe nella loro casa Laurent (Rémi Laurent) frutto dell'unica relazione eterosessuale di Renato: il ragazzo informa il padre del suo imminente matrimonio...
Il film è una furba ed accattivante commedia che punta sulla bravura di Michel Serrault straordinario per sottigliezza e sensibilità e di Ugo Tognazzi dalla felpata buffoneria. Digestivo finché si vuole ma rimane uno dei più importanti film “politici” degli anni ’70. Grande successo internazionale di pubblico: 3 candidature agli Oscar (sceneggiatura, costumi, scenografie), César francese, David di Donatello, Globo d’oro per Serrault.
Liberamente rifatto a Hollywood nel 1996 con il titolo Piume di struzzo, ha come titolo originale La Cage aux folles, come l’omonimo locale di cabaret gestito da Albin e Renato.



L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste
Infoline: 040 3476076


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giovedì 2 luglio 2009

CAVÒESTATE: TRAVOLTI DALLA WERTMÜLLER!

Giovedì 2 luglio, alle ore 21.00, al Cavò TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO di Lina Wertmüller (Italia 1974, durata 125’) con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato.
Raffaella Pavone Lanzetti (Melato) passa le sue vacanze su uno yacht in mezzo al mediterraneo, assieme ai suoi ricchi amici. Durante la crociera non fa altro che rimarcare il proprio elevato rango sociale umiliando i suoi sottoposti, tra cui Gennarino Carunchio (Giannini), un marinaio siciliano rozzo. Gennarino si ritrova a dover soddisfare le richieste della "padrona", fino a che, per un guasto al motore di un gommone, i due si ritroveranno soli in mare aperto. Approdati su un'isola deserta, i ruoli si invertono, e la Lanzetti diventerà giocoforza schiava del marinaio, che sfoga su di lei antiche frustrazioni sessuali e sociali, facendo nascere una forte passione tra i due.
La coppia Mariangela Melato- Giancarlo Giannini - già insieme sullo schermo in Mimì metallurgico ferito nell'onore - si conferma la preferita dalla Wertmuller, che ricordiamo essere stata l’unica regista italiana, terza al mondo, ad aver ottenuto una condidatura all’Oscar per la miglior regia. Erano i tempi di Pasqualino Settebellezze, sempre con Giancarlo Giannini.
Nel 2002, è stato realizzato un remake americano del film, Swept Away - Travolti dal destino, interpretato per l'occasione dal figlio di Giannini (Adriano) e niente meno che Madonna, diretta per l'occasione dal marito Guy Ritchie!



L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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martedì 30 giugno 2009

CAVÒESTATE: FRENESIA DELL'ESTATE

Martedì 30 giugno, per la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare, Cavò presenta FRENESIA DELL'ESTATE di Luigi Zampa (Italia 1964, durata 100’)
con Vittorio Gassman, Philppe Leroy, Amedeo Nazzari, Sandra Milo
Versilia. Estate. Sul litorale impazzano le avventure galanti. Bugie e storie divertenti si affollano sul bagnasciuga, calpestato da aitanti giovanotti, concentrati nel conquistare il cuore delle villeggianti. Nel gruppo di questi intraprendenti galletti italiani spiccano due figure: un presunto nobile, Marcello (Amedeo Nazzari), falso marchese di professione indossatore, presuntuoso e arrogante, e un affascinante militare il capitano Nardoni (Vittorio Gassman), egocentrico e narcisista. Il primo vuole far ingelosire la sua amante e… rischia di perdere davvero la sua ragazza. Tra infedeltà, contrattempi, incomprensioni e allegria le storie amorose dei protagonisti s'intrecciano e si complicano... Fra gli sceneggiatori, il duo Age e Scarpelli e Mario Monicelli.


L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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giovedì 25 giugno 2009

CAVÒESTATE: FERIE D'AGOSTO

Ultimo appuntamento settimanale con Cavòestate e la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare. Questa sera un film dei nostri anni, che è però già diventato un classico del cinema italiano: FERIE D'AGOSTO di Paolo Virzì (Italia 1996, durata 108’) con Silvio Orlando, Laura Morante, Sabrina Ferilli.
Isola di Ventotene. Estate italiana. Due gruppi di turisti, diversi per mentalità e costume, si fronteggiano senza esclusione di colpi. Il primo è guidato da Sandro, comunista convinto. Vogliono una vacanza all'insegna della semplicità totale, senza comfort, televisioni e chiasso. L'altro, all'opposto, è formato dalla famiglia di Ruggero, rozzo e maleducato villeggiante romano. Di opposte idee politiche. Nelle loro diversità, le due opposte fazioni di turisti sono identiche. Dietro all'incomprensione tra i due gruppi, infatti, tra il tragico e il divertente si snodano i problemi di ogni singolo elemento dei clan. Uniti, in verità, dalla solitudine e dall'incomunicabilità proprie della vita cittadina anni novanta…
Non è un film politico. Racconta l'Italia della gente comune. Delle idee e delle certezze…qualunque. È, come lo definisce lo stesso regista Paolo Virzì, una commedia di villeggiatura. Una mesta sopportazione reciproca, tra persone diverse, dopo una guerra di pregiudizi. Il duello verbale tra sinistra e destra, infatti, si rivela senza vincitori né vinti. Grandissimi i due protagonisti, Silvio Orlando e Ennio Fantastichini.



Ricordiamo che l’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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mercoledì 24 giugno 2009

CAVÒESTATE: SERATA TRASH!

Si sa, gli italiani hanno un gusto speciale per il trash, soprattutto d'estate. Ecco quindi una serata speciale dedicata agli amanti del "genere". CAMPING TRICOLORE, la rassegna di Cavòestate sull'ironia gay nel cinema italiano, ritorna con un doppio appuntamento. Si inizia alle 21.00 con BASTA GUARDARLA di Luciano Salce (Italia 1971, durata 106’) con Maria Grazia Buccella, Franca Valeri, Carlo Giuffrè, Mariangela Melato.
Considerato ormai un vero e proprio classico della commedia all'italiana, il film narra le piccole avventure della contadinella Enrichetta (Maria Grazia Buccella), che per amore pianta lo zio prete e passa dai verdi prati della Ciociaria alle tavole miserelle dei palcoscenici di paese, ammaliata dal fascino dei capocomico, il canterino Silver Boy (Carlo Giuffrè) dall’aria tenebrosa. Ballando con soave impudicizia (basta guardarla: ha il teatro nel sangue), e conquistando simpatie con la sua ingenuità («Lei è figlia d’arte?», «No, sono orfana»), la ragazza ribattezzata Erica non soltanto corona il suo sogno d’artista: strappa il bell’uomo alla soubrette, e le soffia il posto nel numero più applaudito. Senonché la rivale trama nell’ombra, e riesce a farla licenziare. Assunta da un comico volgarotto ma di successo, tal Farfanello (lo stesso Luciano Salce, nella parte che sarebbe dovuta essere di Ugo Tognazzi), che le promette rapida carriera, Enrichetta rimpiange invece Silver Boy, e alla prima occasione torna fra le sue braccia. Nuovi equivoci dividono la coppia, ma finalmente la verità trionfa: uniti dall’amore, i due allestiranno uno spettacolo che manderà in delirio i critici del «Times», della «Pravda», e dell’«Araldo di Coppanolla di sotto». (da Eva contro Eva di Giovanni Grazzini, Laterza 1980).
Commossa e divertente rievocazione del mondo dell’avanspettacolo scalcinato e ormai giunto al tramonto, il film alla sua uscita in Italia non ebbe alcun successo di critica, mentre in Francia gli venne dedicata la prima pagina dei Cahiers du Cinéma. Piccoli/grandi gioielli del film i numeri Corococò e Venere 2000. Perfetto il cast con una citazione particolare per Franca Valeri soubrette in là con gli anni che canta Pyramidal (la Wandissima di Sentimental?) e Pippo Franco ballerino gay (matassa, lampadina; matassa, lampadina).



A seguire (ore 22.45) UOMINI UOMINI UOMINI di Christian De Sica (Italia 1995, durata 87’) con Christian De Sica, Alessandro Haber, Massimo Ghini, Leo Gullotta.
Quattro amici vivono con complicazioni varie la loro omosessualità: Tony (Gullotta) è un camiciaio un po’ schiavo della mamma, Vittorio (De Sica) un architetto che si strugge per un collega che ha deciso di sposarsi, Dado (Haber) un ortopedico ipocondriaco e giovanilista, Sandro (Ghini) un produttore che ha scoperto di essere gay dopo aver fatto un figlio. Specie di Amici miei in versione omosex sceneggiato dal regista con Enrico Vanzina e Giovanni Veronesi.

Ricordiamo che l’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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lunedì 22 giugno 2009

CAVÒESTATE: VACANZE A ISCHIA

Prosegue la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare, commedie sulle estati degli italiani. Martedì 23 giugno, alle ore 21.00, cavò presenta VACANZE A ISCHIA di Mario Camerini (Italia 1957, durata 100’) con Vittorio De Sica, Peppino De Filippo, Paolo Stoppa.
A Ischia i turisti giungono da tutte le parti del mondo: vengono per cura, per svago, per riposo, per studio, e per cercare l’ispirazione artistica, per trovare marito, per tradirlo, per coglierlo in flagrante. È un campionario umano straordinariamente assortito e interessante quello che ogni giorno scende dal vaporetto a Porto d’Ischia. Naturale quindi che la magnifica isola diventi teatro di una serie di avventure balneari per un variegato gruppo di villeggianti: dall'ingegnere che si scopre cornuto, al turista che teme di essere responsabile della morte di uno scugnizzo, alla bella turista straniera accusata di oltraggio al pudore e che viene processata. Commedia del filone vacanziero, con episodi a incastro che alternano la terza età (con vecchi attori cameriniani) alla gioventù, venne scritta da due coppie di giovani sceneggiatori emergenti (Benvenuti-De Bernardi e Festa Campanile-Franciosa) e diretta con garbo da Camerini.
Sostenuta da una campagna pubblicitaria imponente per l'epoca, la pellicola poteva vantare un cast stellare: Vittorio De Sica (nella foto durante una pausa delle riprese), Isabelle Corey, Nedia Gray, Antonio Cifariello, Maurizio Arena, Nino Besozzi, Peppino De Filippo, il nostro Paolo Stoppa e Myriam Bru (ci sarebbe dovuto essere anche Totò, ma per problemi di salute dovette rinunciare).

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martedì 16 giugno 2009

CAVÒESTATE: TUTTI ALLA CORTE DI MADAME ROYALE!

Al via stasera, 17 giugno, anche la seconda rassegna di CAVÒESTATE: CAMPING TRICOLORE. Ironia gay nel cinema italiano. Anche in questo caso partenza col botto con Splendori e miserie di Madame Royale di Vittorio Caprioli (Italia/Francia 1970, durata 103’), con Ugo Tognazzi.
Ex boy di Wanda Osiris, il corniciaio omosessuale Alessio vive in funzione delle feste che organizza il sabato sera, dove si traveste da Madame Royale e parla solo in francese. Ma la figliastra si mette nei guai e Alessio accetta di diventare confidente di un ambiguo commissario: attorno a lui si fa il deserto e c’è chi vuole vendicarsi…
All’epoca il film non ebbe successo e si capisce: il personaggio di Tognazzi (in gran forma) ha una dignità straziante e umanissima e Caprioli descrive questo mondo illusorio senza folklore razzista ma immergendosi con imparzialità nei suoi riti, dalle feste al battuage notturno al Colosseo. Imperdibile!



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lunedì 15 giugno 2009

CAVÒESTATE: DOMENICA È SEMPRE DOMENICA?

Parte domani la prima delle due rassegne 100% cinema italiano che animerà il nostro Cavò estivo: ...A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. Commedie di ieri e di oggi sull'Italia in vacanza.
Si parte alla grande con un classico del 1950: DOMENICA D’AGOSTO di Luciano Emmer (87’) con Franco Interlenghi, Marcello Mastroianni, Ave Ninchi.
Storie e personaggi che si incrociano durante una scampagnata domenicale a Ostia nell’immediato dopoguerra. L’esordio alla regia di Emmer avviene con una “commedia neorealista” (non ancora rosa) sotto l’influenza di Sergio Amidei soggettista e produttore. L’interclassismo dei protagonisti –popolani caciaroni, borghesi in cerca d’affetto, nobili annoiati, sottoproletari ai margini della legalità– è raccontato con una forte connotazione morale che allude ai drammi del dopoguerra e sottolinea l’egoismo della piccola borghesia usando più le emozioni che i comportamenti. E la sceneggiatura rivela una delicatezza inedita nel registrare i sentimenti che irrompono con forza nella routine del quotidiano…

L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

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giovedì 11 giugno 2009

CAVò: VISIONI ESTIVE

Contrariamente a molte realtà che chiudono per l’estate, CAVò, la nostra sala video di via S. Rocco non solo non abbassa le serrande ma addirittura aumenta la sua attività: da metà giugno a fine luglio cavò ospita due rassegne e rimane aperto martedì, mercoledì e giovedì sera! Al martedì e al giovedì appuntamento con le commedie di oggi e di sempre sull’Italia in vacanza che abbiamo intitolato …A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE come una canzone popolare di molti anni fa. Il mercoledì appuntamento doppio con CAMP(ING) TRICOLORE la rassegna che vuole percorrere l’ironia e l’identità gay nel cinema italiano.

…A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. commedie di oggi e di sempre sull’italia in vacanza
Estate. Sera. Interno. Una televisione accesa su un film in bianco e nero. Quante volte nelle pigre serate estive ci siamo ritrovati ad accendere svogliatamente la tv e scoprire che un canale improbabile trasmetteva una vecchia commedia in bianco e nero, spensierata e piacevole, leggera e viva? A giugno e luglio in cavò vorremmo far rivivere quell’atmosfera programmando ogni martedì e giovedì alcune tra le più significative commedie dirette da registi italiani che abbiano come tema conduttore le vacanze, l’estate, il mare… Ad ogni appuntamento film che creeranno un percorso ideale tra gli anni ’50 e i giorni nostri per regalarci un ritratto a tutto tondo dell’Italia di allora e di quella di oggi. Grandi autori per il nostro piccolo cavò: Luciano Emmer, Dino Risi, Mario Camerini, Luigi Zampa, fino ad arrivare a Daniele Luchetti e Paolo Virzì.

CAMPING TRICOLORE. ironia gay nel cinema italiano
Per il mercoledì estivo di cavò, un percorso tutto made in italy che attraversa il concetto di camp e le parodie tra il kitch e il grottesco della condizione gay italiana tra i ’70 e gli ’80. Un’occasione unica per (ri)vedere nella sala video di alpe adria cinema alcune commedie, troppo spesso considerate solo puro entertainment e svago ma che a distanza di qualche tempo vediamo racchiudere elementi importanti di critica sociale e analisi psicologica individuale condotta con il sorriso sulla labbra e orientata all’autoironia. Un’occasione per vedere sullo schermo quelli che sono stati i primi modelli di identità gay prima che fossero assorbiti in elaborazioni più politicamente corrette e dunque socialmente più accettabili anche se, forse, solo superficialmente.
Sullo schermo, tra gli altri, le irriverenze di Luciano Salce (Basta Guardarla), di Vittorio Caprioli (Parigi o cara, Splendori e miserie di Madame Royale) e una nottata interamente dedicata a Ugo Tognazzi e Michel Serrault con la serie spassosissima de La cage aux folles (Il vizietto).

Info e prenotazioni: 040 3476076, news@alpeadriacinema.it


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