Dopo ...A mostrar le chiappe chiare. Commedie di oggi e di sempre sull'Italia in vacanza, si avvia a conclusione anche la rassegna CAMPING TRICOLORE. Ironia gay nel cinema italiano e lo fa col botto, proponendo la serie de IL VIZIETTO. Stasera alle ore 21.00, il secondo episodio della serie: IL VIZIETTO 2 di Edouard Molinaro (Italia/Francia 1980, durata 96’) con Ugo Tognazzi, Michel Serrault, Paola Borboni.
In questo secondo capitolo, continuano le avventure di Renato Baldi e Albin, che vivono "more uxorio" in un appartamento dell'hotel des Lys di Nizza dove Renato possiede un locale - "La Cage aux Folies" - in cui Albin si esibisce come "travestito" in spettacoli di varietà. Proprio mentre la coppia sta attraversando un momento burrascoso per il fatto che Renato, per non lasciare tutto lo spettacolo sulle spalle di Albin, vorrebbe affiancargli Caramel, un agente segreto che, prima di venire colpito a morte dagli inseguitori, rifila una capsula con microfilm ad Albin che non se ne accorge....
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
Penultimo appuntamento con la rassegna ...A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. COMMEDIE DI IERI E DI OGGI SULL'ITALIA IN VACANZA. Come sempre alle 21.00, Cavò presenta LA VOGLIA MATTA di Luciano Salce (Italia 1962, durata 105') con Ugo Tognazzi, Catherine Spaak. Tratto dal racconto Una ragazza di nome Francesca di Enrico La Stella, il film racconta la storia di Antonio. 39enne ingegnere milanese in viaggio da Roma a Pisa sulla sua spider, Antonio passa un giorno e una notte assieme a una compagnia di ragazzi e viene sedotto dalla procace quindicenne Francesca per la quale accetterà ogni sorta di umiliazioni, fino a rendersi ridicolo… Salce mette in scena uno scontro di generazioni con un quasi 40enne che per la prima volta si rende conto di essere vecchio e di non riuscire a farsi rispettare da parte dei giovani euforicamente amorali. Sceneggiatura di Salce, Castellano e Pipolo, piena di battute maliziose. Esordio della bellissima Catherine Spaak. Ne dice Morandini: "Bellissima prova di Tognazzi che a quarant'anni sale sull'autobus della commedia di costume (e di strada) insieme a Sordi, Gassman, Manfredi. Ebbe noie con la censura. Battuta famosa: “Mai mettere la donna sul piano sentimentale... sempre sul piano orizzontale”. " Musiche di Ennio Morricone.
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
Questa sera, 8 luglio, un appuntamento da non perder al Cavò!!! Per la rassegna CAMPING TRICOLORE. Ironia gay nel cinema italiano, si comincia alle 21.00 con un vero e proprio prototipo ante litteram di esempio di cinema camp all’italiana: PAPÀ DIVENTA MAMMA di e con Aldo Fabrizi (Italia 1952, durata 84’) e Ave Ninchi, Giovanna Ralli, Luigi Pavese.
Girato nel 1952 il film narra le vicende del signor Peppe che spinto dalla moglie si offre come volontario per un esperimento di ipnosi. Il mago lo ipnotizza , gli fa assumere una personalità femminile ma accidentalmente l’ipnotista cade dal palcoscenico e viene trasportato in ospedale con la testa rotta e gli occhi strabici. Gli effetti dei suoi esperimenti continuano… Fabrizi rientra a casa, manda la moglie al negozio di stoffe e si occupa delle faccende domestiche: dalla sua mise notturna con vestaglia e cuffietta alla scena del bucato quando, zoccoli ai piedi e fazzoletto in testa, canta e litiga con le massaie è tutto un susseguirsi di scene esilaranti e coraggiosissime per un film realizzato 57 anni fa. Da non perdere!
La serata continua, alle 22.30, con LA PATATA BOLLENTE di Steno (Italia 1979, durata 100’) con Renato Pozzetto, Edwige Fenech, Massimo Ranieri. L’operaio verniciatore Gandhi, comunista di ferro e ex pugile, ospita nel suo appartamento Claudio, picchiato dai fascisti, ignorando che è gay. Quando la verità viene a galla, i colleghi e la fidanzata cominciano a pensare male… Un film dalla comicità seppur elementare ed ingenua che riesce a toccare nel segno senza beceraggini e rispettando ogni scelta sessuale. Un film civile, onesto, efficace nel prendere di petto il tema dell’omosessualità. Pozzetto è in ottima forma.
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
...A MOSTRAR LE CHIAPPE CHIARE. Commedie di oggi e di sempre sull'Italia in vacanza torna anche questa settimana al Cavò con un doppio appuntamento. Martedì 7 luglio, alle ore 21.00, DILLO CON PAROLE MIE di Daniele Luchetti (Italia 2003, durata 108’) con Stefania Montorsi, Martina Merlino. La sbrigliata quattordicenne Megghy convince zia Stefania ad accompagnarla in vacanza sull’isola greca di Ios dove ha deciso di perdere a tutti i costi la verginità. Sull’isola la ragazzina punta sul maturo Andrea, ignorando che è il recente ex di Stefania… Luchetti gira una spassosissima commedia degli equivoci con protagonista Stefania Montorsi, cosceneggiatrice con Ivan Cotroneo e il regista stesso, una commedia che mette a confronto due generazioni, tutto al femminile.
Giovedì 9, sempre alle 21.00, di nuovo un tuffo nel passato con TIPI DA SPIAGGIA di Mario Mattoli (Italia 1959, durata 97’) con Ugo Tognazzi, Lauretta Masiero, Luciano Salce, Johnny Dorelli. Quattro amici, Nick Balmora, capocomico di una compagnia di avanspettacolo, Giorgio Binotti, cantante, Merigo, oste, e Pasubio, maschera del cine-teatro "Aurora", si sono messi in società per andare a Taormina, dove faranno ogni sforzo affinché uno di loro riesca a sposare Barbara Patton; miliardaria americana, che trascorre le vacanze in Sicilia. I denari per finanziare l'impresa li ha forniti Pasubio, al quale il Direttore del cine-teatro, prima di andare in ferie, ha consegnato un milione per pagare le tasse. Giunti a Taormina, i quattro amici cercano in tutti i modi di attirare l'attenzione della miliardaria per creare le circostanze favorevoli alla conclusione di un matrimonio; ma i loro sforzi per giungere a tale risultato incontrano un ostacolo imprevisto… Sceneggiato da Castellano e Pipolo e diretto da Mario Mattoli, il film inaugura l’era dei “film turistici” che reclamizzano località balneari con l’aiuto di belle ragazze in costume da bagno. Tognazzi ripropone la comicità della trasmissione tv Un, due, tre e con una serie di travestimenti ottiene risultati esilaranti. Come sempre, a Cavò ce n'è per tutti i gusti!
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
Giovedì 2 luglio, alle ore 21.00, al Cavò TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO di Lina Wertmüller (Italia 1974, durata 125’) con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato. Raffaella Pavone Lanzetti (Melato) passa le sue vacanze su uno yacht in mezzo al mediterraneo, assieme ai suoi ricchi amici. Durante la crociera non fa altro che rimarcare il proprio elevato rango sociale umiliando i suoi sottoposti, tra cui Gennarino Carunchio (Giannini), un marinaio siciliano rozzo. Gennarino si ritrova a dover soddisfare le richieste della "padrona", fino a che, per un guasto al motore di un gommone, i due si ritroveranno soli in mare aperto. Approdati su un'isola deserta, i ruoli si invertono, e la Lanzetti diventerà giocoforza schiava del marinaio, che sfoga su di lei antiche frustrazioni sessuali e sociali, facendo nascere una forte passione tra i due. La coppia Mariangela Melato- Giancarlo Giannini - già insieme sullo schermo in Mimì metallurgico ferito nell'onore - si conferma la preferita dalla Wertmuller, che ricordiamo essere stata l’unica regista italiana, terza al mondo, ad aver ottenuto una condidatura all’Oscar per la miglior regia. Erano i tempi di Pasqualino Settebellezze, sempre con Giancarlo Giannini. Nel 2002, è stato realizzato un remake americano del film, Swept Away - Travolti dal destino, interpretato per l'occasione dal figlio di Giannini (Adriano) e niente meno che Madonna, diretta per l'occasione dal marito Guy Ritchie!
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
"Camp è una forma particolare di estetismo. E' un modo di vedere il mondo come fenomeno estetico. Questo modo, il modo di Camp, non si misura sulla bellezza ma sul grado d'artificio e di stilizzazione... L'essenza di Camp è il suo amore per l'innaturale, per l'artificio, per l'eccesso... Camp vede ogni cosa tra virgolette. Non una lampada, ma una 'lampada'; non una donna, ma una 'donna'. Scorgere Camp negli oggetti e nelle persone significa intendere gli esseri come interpreti di un ruolo. E' l'estensione estrem, sul terreno della sensibilità, della metafora che vede la vita come teatro." Susan Sontag, Contro l'interpretazione
Un altro appuntamento, questa sera alle 21.00 con CAMPING TRICOLORE e PARIGI O CARA di Vittorio Caprioli (Italia 1962, durata 100’), con Franca Valeri, Fiorenzo Fiorentini. Prostituta abruzzese trapiantata a Roma, Delia ha sempre avuto il mito di Parigi, dove vive il fratello che scoprirà gay (“ma che sei tinto?..ma che fossi?”). Un giorno decide di mollare tutto per cercar fortuna nella Ville Lumière: troverà solo un pizzaiolo napoletano con due figli che sogna di trasferirsi a Roma. La Valeri disegna un personaggio indimenticabile, vero figlio del Boom, con le sue manie di rispettabilità e di ordine piccolo-borghese, l’arrivismo equivoco e l’ottimismo destinato a venir ridimensionato da una realtà ancora più piccola di lei…
a seguire, alle ore 22.45, LA MOGLIE IN BIANCO…L’AMANTE AL PEPE di Michele Massimo Tarantini (Italia/Spagna 1980, durata 85’), con Lino Banfi, Pamela Prati. Divertente commedia degli equivoci ambientata in Puglia; i Patanè avranno l’eredità del nonno solo se il giovane Gianluca farà un figlio entro l’anno; perciò il padre preoccupato della scarsa virilità del figlio (troppo interessato al culturismo o ai culturisti?), gli trova come moglie un’infermiera ex spogliarellista… Con Lino Banfi, re e mattatore della commedia italiana di quegli anni il tema gay/camp approda al sud Italia!
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
Martedì 30 giugno, per la rassegna ...A mostrar le chiappe chiare, Cavò presenta FRENESIA DELL'ESTATE di Luigi Zampa (Italia 1964, durata 100’) con Vittorio Gassman, Philppe Leroy, Amedeo Nazzari, Sandra Milo Versilia. Estate. Sul litorale impazzano le avventure galanti. Bugie e storie divertenti si affollano sul bagnasciuga, calpestato da aitanti giovanotti, concentrati nel conquistare il cuore delle villeggianti. Nel gruppo di questi intraprendenti galletti italiani spiccano due figure: un presunto nobile, Marcello (Amedeo Nazzari), falso marchese di professione indossatore, presuntuoso e arrogante, e un affascinante militare il capitano Nardoni (Vittorio Gassman), egocentrico e narcisista. Il primo vuole far ingelosire la sua amante e… rischia di perdere davvero la sua ragazza. Tra infedeltà, contrattempi, incomprensioni e allegria le storie amorose dei protagonisti s'intrecciano e si complicano... Fra gli sceneggiatori, il duo Age e Scarpelli e Mario Monicelli.
L’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste Infoline: 040 3476076
Al via stasera, 17 giugno, anche la seconda rassegna di CAVÒESTATE: CAMPINGTRICOLORE. Ironia gay nel cinema italiano. Anche in questo caso partenza col bottocon Splendori e miserie di Madame Royale di Vittorio Caprioli (Italia/Francia 1970, durata 103’), con Ugo Tognazzi. Ex boy di Wanda Osiris, il corniciaio omosessuale Alessio vive in funzione delle feste che organizza il sabato sera, dove si traveste da Madame Royale e parla solo in francese. Ma la figliastra si mette nei guai e Alessio accetta di diventare confidente di un ambiguo commissario: attorno a lui si fa il deserto e c’è chi vuole vendicarsi… All’epoca il film non ebbe successo e si capisce: il personaggio di Tognazzi (in gran forma) ha una dignità straziante e umanissima e Caprioli descrive questo mondo illusorio senza folklore razzista ma immergendosi con imparzialità nei suoi riti, dalle feste al battuage notturno al Colosseo. Imperdibile!
Ricordiamo che l’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.
Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema – via san rocco 1 – trieste
è un'associazione culturale di Trieste che si propone di promuovere e incrementare tutte quelle iniziative in materia di cinema, sperimentazione e video, che costituiscono fattore di crescita culturale e di approfondimento sui paesi dell’Europa centro orientale, dell’Asia centrale e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Il progetto ha trovato la sua massima realizzazione nel Trieste Film Festival, nato nel 1988.
CHI SCRIVE SU CAVÒ
alpeadriacinema: informazioni e comunicazioni ufficiali sulle attività dell'associazione e del Trieste Film Festival platipuszen: approfondimenti e news che riguardano il cinema e la cultura dei paesi del centro-est Europa