mercoledì 24 giugno 2009

CAVÒESTATE: SERATA TRASH!

Si sa, gli italiani hanno un gusto speciale per il trash, soprattutto d'estate. Ecco quindi una serata speciale dedicata agli amanti del "genere". CAMPING TRICOLORE, la rassegna di Cavòestate sull'ironia gay nel cinema italiano, ritorna con un doppio appuntamento. Si inizia alle 21.00 con BASTA GUARDARLA di Luciano Salce (Italia 1971, durata 106’) con Maria Grazia Buccella, Franca Valeri, Carlo Giuffrè, Mariangela Melato.
Considerato ormai un vero e proprio classico della commedia all'italiana, il film narra le piccole avventure della contadinella Enrichetta (Maria Grazia Buccella), che per amore pianta lo zio prete e passa dai verdi prati della Ciociaria alle tavole miserelle dei palcoscenici di paese, ammaliata dal fascino dei capocomico, il canterino Silver Boy (Carlo Giuffrè) dall’aria tenebrosa. Ballando con soave impudicizia (basta guardarla: ha il teatro nel sangue), e conquistando simpatie con la sua ingenuità («Lei è figlia d’arte?», «No, sono orfana»), la ragazza ribattezzata Erica non soltanto corona il suo sogno d’artista: strappa il bell’uomo alla soubrette, e le soffia il posto nel numero più applaudito. Senonché la rivale trama nell’ombra, e riesce a farla licenziare. Assunta da un comico volgarotto ma di successo, tal Farfanello (lo stesso Luciano Salce, nella parte che sarebbe dovuta essere di Ugo Tognazzi), che le promette rapida carriera, Enrichetta rimpiange invece Silver Boy, e alla prima occasione torna fra le sue braccia. Nuovi equivoci dividono la coppia, ma finalmente la verità trionfa: uniti dall’amore, i due allestiranno uno spettacolo che manderà in delirio i critici del «Times», della «Pravda», e dell’«Araldo di Coppanolla di sotto». (da Eva contro Eva di Giovanni Grazzini, Laterza 1980).
Commossa e divertente rievocazione del mondo dell’avanspettacolo scalcinato e ormai giunto al tramonto, il film alla sua uscita in Italia non ebbe alcun successo di critica, mentre in Francia gli venne dedicata la prima pagina dei Cahiers du Cinéma. Piccoli/grandi gioielli del film i numeri Corococò e Venere 2000. Perfetto il cast con una citazione particolare per Franca Valeri soubrette in là con gli anni che canta Pyramidal (la Wandissima di Sentimental?) e Pippo Franco ballerino gay (matassa, lampadina; matassa, lampadina).



A seguire (ore 22.45) UOMINI UOMINI UOMINI di Christian De Sica (Italia 1995, durata 87’) con Christian De Sica, Alessandro Haber, Massimo Ghini, Leo Gullotta.
Quattro amici vivono con complicazioni varie la loro omosessualità: Tony (Gullotta) è un camiciaio un po’ schiavo della mamma, Vittorio (De Sica) un architetto che si strugge per un collega che ha deciso di sposarsi, Dado (Haber) un ortopedico ipocondriaco e giovanilista, Sandro (Ghini) un produttore che ha scoperto di essere gay dopo aver fatto un figlio. Specie di Amici miei in versione omosex sceneggiato dal regista con Enrico Vanzina e Giovanni Veronesi.

Ricordiamo che l’ingresso a cavò è gratuito e riservato ai soci di Alpe Adria Cinema; se non siete ancora soci dell’associazione potete diventarlo direttamente a cavò prima delle proiezioni; dato il numero limitato di posti disponibili è consigliato confermare la propria presenza alla email news@alpeadriacinema.it indicando nome e cognome e la data cui siete interessati.

Cavò_videorifugio espositivo di alpe adria cinema
– via san rocco 1 – trieste
Infoline: 040 3476076

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