mercoledì 25 novembre 2009

DIETER KOSSLICK FA LA SPESA

Segnaliamo sull'edizione on line de La Stampa di oggi, un articolo di Fulvia Caprara su Dieter Kosslick, direttore della Berlinale da nove anni, in questi giorni a Roma per scegliere i film italiani per la prossima edizione del festival, che si terrà dall’11 al 21 febbraio. Nell'articolo un'interessante intervista a Kosslick, di cui riportiamo un breve estratto:

"F.C.: Quest’anno Berlino risplende di anniversari. Il Festival c’era con il Muro, e c’è adesso, a vent’anni dalla caduta. Come è cambiata la sua fisionomia?
D.K.: La Berlinale è nata nel ‘51, per iniziativa degli alleati, con Alfred Bauer primo direttore. Per molti anni funzionò come vetrina dell’Occidente all’interno dell’Europa orientale. Durante la Guerra fredda il suo obiettivo era principalmente spezzare l’isolamento tra i due mondi, aprire le menti di chi abitava nella città divisa. Per un breve periodo era anche nata, a Est, una piccola rassegna simile alla Berlinale, i due poster pubblicitari, con le bandiere di tutti i Paesi, erano curiosamente quasi identici. Ovviamente quel che si vedeva a Est non si poteva vedere a Ovest. I primi scambi, segno che la cultura stava cambiando, sono avvenuti solo intorno ai 60."



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